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Parashàt Behalotekhà

Ogni giovedì Zeraim propone un pensiero sulla parashà della settimana a cura del direttore dell’Area Cultura e Formazione rav Roberto Della Rocca. Troverete qui anche il testo della parashà (il brano della Torà che si legge ogni sabato), insieme a interessanti materiali di approfondimento.

In questa pagina troverai anche la rubrica a cura di Micol Nahon “Horìm Uvanìm”, “Genitori e figli”, dedicato proprio allo studio di genitori e figli sullo stesso brano: un video da ascoltare e un racconto da leggere arricchito di midrashìm, seguìto da alcune domande per discutere e riflettere insieme.

La pagina ospita anche due rubriche kids e alcune pagine scelte da “La mia Torah”, le parashòt spiegate ai ragazzi, a cura di Anna Coen e Mirna Dell’Ariccia.

Shabbat Behalotekhà 5782

“…L’uomo Mosè era molto umile, più di ogni uomo sulla faccia della terra” (Nm 12,3)

Di tutte le virtù che Mosè aveva – era senza dubbio saggio, pio, coraggioso – la Torà elogia solo l’umiltà, sottolineando il fatto che egli eccelleva in questo “più di ogni uomo sulla faccia della terra”. Cosa c’è di tanto grande nel fatto di essere umile? Perché all’umiltà viene data tanta importanza qui e altrove nella tradizione ebraica? Esaminando la vita e le azioni di Mosè, risulta evidente che non si è trattato di una vita all’insegna della timidezza o della docile acquiescenza. Mosè non si sarebbe facilmente piegato o arreso nelle sue richieste o nelle sue dispute sia nel rapporto con l’Eterno, sia in quello con gli uomini. Se Mosè deve servire come supremo esempio di umiltà “più di ogni uomo sulla faccia della terra”, allora umiltà non significa certamente debolezza, mitezza o resa. Dunque l’umiltà merita di essere definita tale solo quando nasce da una posizione di forza e di autoaffermazione. Solo quando una persona ha molto di cui vantarsi è possibile verificare se ha la consapevolezza del suo vero posto e del suo valore, se la sua egocentrica vanagloria può essere messa a freno per lasciare spazio ad altre persone.

Rav Dott. Roberto Della Rocca